About

The Others è la prima fiera italiana dedicata all'arte emergente internazionale, giunta quest'anno alla sesta edizione.

The Others ospita realtà profit e no profit che lavorano continuativamente su programmi dedicati a giovani artisti: gallerie emergenti, centri no profit, spazi espositivi, fondazioni, collettivi di artisti o curatori e artist-run spaces focalizzati sulla promozione e sullo sviluppo del panorama artistico emergente.Inoltre, collaborazioni con progetti editoriali, premi d'arte, residenze per artisti, accademie d'arte e spazi di design autoprodotto, rendono The Others una fiera con un punto di vista sull'arte a 360 gradi.L'edizione 2016 è caratterizzata da una serie di novità mirate a rafforzare l'unicità della fiera, rendendola un evento culturale unico nel suo genere, un generatore di nuovi dialoghi, un osservatorio privilegiato sulla creatività emergente internazionale.

The Others lascia lo spazio dell'ex Carcere Le Nuove per spostarsi all'ex Ospedale Regina Maria Adelaide. Questo spostamento segna un cambiamento nel carattere della fiera.
The Others diventa un evento itinerante, nomadico, che occuperà di volta in volta spazi anticonvenzionali, spesso in disuso, contribuendo alla riattivazione degli stessi.

The Others é ospitata in Lungo Dora Firenze 87, al piano terra dell'ex Ospedale Regina Maria Adelaide, nel quartiere più trendy di Torino, a 5 minuti a piedi da Piazza Castello. L'edificio, inaugurato nel 1887, è costituito da tre corpi riuniti tra loro da passaggi coperti e comunicanti in un ampio giardino interno. Intitolato nel 1885 alla Regina Maria Adelaide, è stato centro traumatologico di eccellenza e negli anni Sessanta fu tra i primi a introdurre i servizio di rieducazione e riabilitazione. Chiuso ad Aprile del 2016, è stato concesso per la realizzazione di The Others grazie alla disponibilità e sensibilità della Città della Salute e della Scienza di Torino.
The Others si muove verso un'identità aperta e multiforme. Un modello pionieristico in grado di interpretare un cambiamento culturale in pieno sviluppo, che vede gli individui cavalcare i profondi mutamenti tecnologici e comunicativi in atto.
Concetti quali stabilità e sedentarietà risultano oggi sempre più obsoleti e al tempo stesso sostituiti con nuovi parametri culturali: mobilità, flessibilità, spirito di adattamento, dinamismo, eterogeneità, cosmopolitismo, contaminazione culturale, autonomia.
The Others sceglie di sradicarsi, dislocarsi nel corso degli anni a venire, promuovendo il circolare di idee, di stimoli intellettuali, l'apertura e la fluidità tra culture.

The Others vuole fare del Nomadismo Culturale il proprio credo. Attraverso la mutabilità degli scenari sceglie di interagire con le comunità locali, dando luogo ad un flusso continuo di saperi, conoscenze e apporti creativi.Un programma di Performance, Video, Musica e la novità di un'unica giornata dedicata ad un Roundtable - che quest'anno toccherà proprio la tematica del Nomadismo Culturale - rendono la fiera un evento dinamico, ricco di momenti di confronto e scambio di esperienze, idee e progetti, confronti che sono attivatori di sinergie virtuose fondamentali per la crescita dell'intero sistema artistico contemporaneo.Corpo vivo della settimana dell'arte torinese, The Others è un'occasione imperdibile per chi voglia indagare l'arte emergente contemporanea.

PROGETTI SPECIALI
The Others Exhibit: la seconda edizione di Exhibit viene riproposta quest'anno all'interno degli spazi della Fiera, in un corridoio dedicato del Maria Adelaide. L'esposizione vuole evocare quella che dovrebbe sempre essere la dimensione e la condizione dell'arte: senza confini. Sculture, installazioni e interventi multimediali senza limiti di formato potranno dialogare con la dimensione di ampio respiro del contenitore, forzando il limite abituale dello spazio espositivo.
The Others Performance: un programma giornaliero di performance proposte dagli espositori della Fiera.
The Others Screen: all'interno di tre piccole stanze di proiezione, adiacenti una all'altra, ogni giorno si alterneranno video selezionati dal Comitato Curatoriale.
The Others Roundtable: The Others inviterà alcuni importanti attori del sistema dell'arte emergente a discutere sul tema del Nomadismo Culturale, il tutto durante un'unica giornata.

The Others è promossa dall'Associazione The Others.

Info Visitatori

Date
3 - 6 Novembre 2016

Orari di apertura
3 Novembre | ore 21.00 - 1.00 | Opening party
4 – 5 Novembre | ore 17.00 – 1.00 | The Others show
6 Novembre | ore 11.00 – 20.00 | The Others show

Ingresso
Biglietto Intero 7,00 euro
Biglietto Ridotto per convezioni 5,00 euro:
Universitari (Università di Torino, Politecnico di Torino, IAAD, IED) - CAMPO-Corso per curatori - Tessera TorinoContemporary - Città della Salute e della Scienza di Torino

Per informazioni:
theothers@theothersfair.com
+39 011 850 660

Espositori

THE OTHERS ART FAIR

Acribia, Torino
Atla(s)now, Parco Nazionale Toubkal MA
Burning Giraffe Art Gallery, Torino
Studio C & C Camera Chiara, Torino
Caffè Internazionale, Palermo
Cell63 artplatform, Berlin DE
Riccardo Costantini Contemporary, Torino
D406–Fedeli alla Linea, Modena
Die Mauer Arte Contemporanea, Prato
Dolomiti Contemporanee, Casso (PN), Borca di Cadore (BL)
E3 arte contemporanea, Brescia
Eggers 2.0, Torino
Fabbrica EOS, Milano
Febo e Dafne, Torino
Galerie Huit, Arles FR
Ke'ch collective, Marrakech MA
l'étrangère, London GB
Martina's Gallery, Seregno (MB)
Mc2 Gallery, Milano
Galerie Antonio Nardone, Brussels BE
Nuova Galleria Morone, Milano
Polisonum, Roma
Paola Sosio Contemporary, Milano
Sponge ArteContemporanea, Pergola (PU)
Studio 38 contemporary art gallery, Pistoia
The Format - Contemporary Culture, Milano
VisionQuesT contemporary photography, Genova
White Noise Gallery, Roma
widmertheodoridis, Eschlikon CH

THE OTHERS EXHIBIT

Anna Capolupo, Il bello di ciò che non ricordiamo – Burning Giraffe Art Gallery, Torino
CKO, Watastata – widmertheodoridis, Eschlikon CH
Tiziano Doria, Boris e Bobby – Mc2 Gallery, Milano
Alessandro Formigoni, Corruzione – D406 - Fedeli alla Linea, Modena
Mo Baala, The Protection of the Flower – Ke'ch collective, Marrakech MA
Nadia Galbiati, Spazio Costruito – E3 arte contemporanea, Brescia
Dario Goldaniga, World Map – Fabbrica EOS, Milano
Jago, Exalibur – White Noise Gallery, Roma
Matteo Sanna, Wishmaster – The Format - Contemporary Culture, Milano
Hélène Veilleux, 38E Parallèle Nord. – VisionQuesT contemporary photography, Genova
Anita Witek, es ist so wie es scheint/Turin 2016 – l'étrangère, London GB

Programma

PROGRAMMA
Nella sua formula di appuntamento serale, The Others propone un programma musicale, un programma di video e performances, aree dedicate al food nel cortile interno dell'Ex Ospedale, in un'atmosfera informale in cui darsi appuntamento al termine delle giornate dell'arte torinesi.

OTHERSTAGE
Programma musicale a cura di Paolo Pavanello per Metatron / Inri

Giovedì 3 Novembre
DARDUST
DJ ALADYN

Venerdì 4 Novembre
FRANCESCO TASKAYALI
MATTHEW S
TRICARICO
HERMIT
DJ SET TOMMASO COLELLA

Sabato 5 Novembre
I'M NOT A BLONDE
GIULIA'S MOTHER
STANLEY RUBIK
DJ SET P-FRAU

Domenica 6 Novembre
GRIDELINO BAROQUE ENSEMBLE


OTHERSCREEN

Arianna Carossa e Paolo Boriani, Solar, 2016 - 1:35, courtesy: The Artist and Paolo Boriani
Caterina Viganò, Teeth, 2015 - 5:00, courtesy: The Artist
Caterina Viganò, An eye on Stromboli, 2015 - 9:30, courtesy: The Artist
Baha Gorkem Yalim, Fatherland, 2015 - 6:04, courtesy: The Artist
Coco Young, Nadja 2016 8:38 mins courtesy: The Artist
Alice Guareschi, Untitled (Fall), 2005 - 14:00, courtesy: The Artist
Micah Hesse, Lonely without a company, 2015 - 7:36, courtesy: The Artist
Rebecca Digne, Climats, 2014 - 5:00, Sound Design: Neon & Landa, Courtesy: Artist and Gallery Escougnou-Cetraro, Paris
Carola Spadoni, Meeting the S.E.W.A. movement, 2008 - 10:00 mins excerpt of a 60:00 min documentary, courtesy: The Artist
Ann Oren, Congratulations! You're still in the running for becoming!, 2015 - 9:00 min, courtesy: The Artist
Francesco Bertocco, Onde, 2014 - 15:00 min, courtesy: The Artist
Goran Galić and Gian-Reto Gredig, The Planners, 2012 - 17:06, courtesy: The Artist - Ke'ch collective
Moallaseconda, Ex Trenne News Three, 2016 - 13:00, courtesy: The Artist - Die Mauer Arte Contemporanea


"UN ANNO DI ORIGAMI - LA STAMPA"

I graphic novelists presenti per le performance live presso la mostra "1 Anno di Origami" promossa da La Stampa:

3 Novembre H. 21.30
GABRIELE PINO
4 Novembre H. 21.00
LORENZA NATTARELLA
5 Novembre H. 18.30
ILARIA ZANELLATO
5 Novembre H. 21.00
CAROLINA GROSA

PERFORMANCE

Giovedì 3 Novembre e Venerdì 4 Novembre
Fare Temporale - Mattia Pajè | Dolomiti Contemporanee

Venerdì 4 Novembre H. 23:00
H. 22:00 - Quello che doveva accadere - Giovanni Gaggia | Caffè Internazionale
H. 23:00 - I M You and Nothing - Mo Baala with a musical performance from CdMPT - Compagnia di Musica Popolare Terrestre - Daniele Galliano & Pierluigi Pusole - curated by Aniko Boehler | Kech' collective
H. 23:30 - Drifters - Sandrine Nicoletta e Valentina Miorandi | Caffè Internazionale

Sabato 5 Novembre H. 17:00
Condannati all'utopia di Fabrizio Basso | Caffè Internazionale

Sabato 5 Novembre H. 18:30 e domenica 6 Novembre h.15:30
Presentazione del Work in Progress
Progetto Trentesimo - Vincitore del Bando ORA della Compagnia di San Paolo

Sabato 5 Novembre e Domenica 6 Novembre
Radio Borcia | Dolomiti Contemporanee

Tutti i giorni
Oblique - Polisonum


ROUNDTABLE - NOMADISMO CULTURALE

Venerdì 4 Novembre H. 18:00 - 21.00
Con una pratica teorica che contiene il gesto, The Others interpreta la sua idea di nomadismo culturale, quello del vagabondaggio di pratiche e ruoli, quello del crossing fra discipline, quello della contaminazione di genere e stili; quello che evolve in nuovi mestieri e professionalità; quello delle infinite fisionomie degli spazi indipendenti; quello che ripensa e rifa gli oggetti con il design, i fab lab, l'artigianato digitale; quello che rinomina e rigenera gli spazi con l'arte e l'architettura; rilegge il mondo con le mappe e le geografie mobili dell'altrove tra centro e margine.
Interventi a cura di: Angelo Bellobono, Atla(s)now – Cristiana Colli, Giornalista e curatrice – Stefano Colombo e Luca Marullo, Parasite 2.0 – Gianluca d'Inca Levis, Dolomiti Contemporanee – Giovanni Gaggia, Sponge ArteContemporanea – Stefania Galegati Shines, Caffè Internazionale – Daria Filardo, Caffè InernazionalePolisonum – Fabrizio Panozzo, Laboratorio di Management dell'Arte e della Cultura, Università Ca' Foscari – Davide Quadrio, Art Hub Asia – Gabi Scardi, Critica e curatrice - Federica Tattoli, Fruit of the forest Massimiliano Tonelli, Direttore Artribune – Claudio Zecchi, Curatore indipendente.


PREMI

Miglior Progetto Curatoriale
Opera Inedita
The Others Exhibit
The Others #BottegaBaretti

Premi

Il premio per il miglior progetto curatoriale è assegnato dalla giuria composta da Martina Alemani, Federica Tattoli, Gabriele Tosi, Claudio Zecchi alla galleria l'ètrangère (Londra, GB) per la cura e la qualità espressi nelle opere, negli allestimenti, nell'accoglienza e nei materiali informativi. Il progetto si è mostrato capace di affrontare il tema dell'identità, della sua costruzione e decostruzione nelle strutture del gesto e dell'immagine, costruendo un ricco dialogo tra le giovani artiste Małgorzata Markiewicz e Marie Jeschke.
La giuria ha voluto inoltre assegnare due menzioni. A Caffè Internazionale (Palermo) per la capacità e l'energia di mostrarsi al pubblico come spazio attivo e dinamico attraverso un progetto che prevede diversi appuntamenti e un continuo riallestimento dello stand. A Ke'ch collective (Marrakech) per l'efficacia dello stand nel raccontare, per la prima volta fuori dai propri confini, le pratiche attivate nel tempo da un gruppo di artisti a partire dal territorio e dall'interazione con la popolazione locale.

Il premio alla miglior opera inedita è assegnato dalla giuria composta da Martina Alemani, Federica Tattoli, Gabriele Tosi, Claudio Zecchi al display progettuale Sound Detection 01 del collettivo romano Polisonum, opera che presenta il risultato di diverse situazioni e sperimentazioni generate dalla pratica del field recording. La giuria ha voluto premiare il coraggio della scelta di presentare un intervento di questo genere nel contesto fieristico, senza banalizzarne la sperimentalità, curando il coinvolgimento del visitatore e ottenendo il tempo dovuto alla fruizione.
La giuria ha voluto inoltre assegnare due menzioni. A Mattia Pajé (Dolomiti Contemporanee (Casso (PN), Borca di Cadore (BL) con l'opera Sedentary Storm Chasing per la capacità di raccontare e restituire in maniera efficace un progetto nato in un contesto diverso. La seconda menzione va invece a Luca Gilli (Paola Sosio Art Gallery) per la capacità di dialogare in modo puntuale con i vuoti dello spazio dell'ospedale restituendo la dimensione dell'Attesa attraverso un codice linguistico minimale.

Il premio per la miglior opera in Exhibit è assegnato dalla giuria composta da Cesare Audrito, Alessandro Carrer, Francesco Fossati all'installazione Es ist so wie es scheint/Turin 2016 di Anita Witek, presentata dalla galleria l'étrangère (Londra, GB). L'opera si distingue per il suo valore concettuale e per l'interessante riflessione sulle modalità con cui le immagini vengono lette e consumate nella società contemporanea. Risultato di diversi livelli di "traduzione" e passaggi tra linguaggi diversi (collage, fotografia, installazione), il lavoro è modulabile a seconda degli spazi espositivi ed è caratterizzato da una forte immersività.
La giuria ha assegnato inoltre due menzioni speciali: all'opera Il bello di ciò che non ricordiamo di Anna Capolupo (Burning Giraffe Art Gallery, Torino) - per la capacità di utilizzare in modo organico mezzi espressivi differenti quali pittura, ricamo e scultura - e all'opera Boris and Bobby di Tiziano Doria (mc2gallery, Milano) per l'originale operazione di rilettura e reinterpretazione di due immagini "storiche" che apre a nuovi significati e nuove possibili chiavi di lettura.

Il premio The Others #BottegaBaretti è assegnato dalla giuria composta da Andrea Casiraghi, Enrico De Fortuna, Riccardo Casiraghi all'artista Chiara Fucà della galleria Eggers 2.0 di Torino.

Press

Ufficio Stampa
Maddalena Bonicelli
+39 335 6857707
maddalena.bonicelli@gmail.com | press@theothersfair.com

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Rassegna Stampa
31 agosto - exibart.com
31 agosto - artribune.com
31 agosto - CronacaQui Torino
29 settembre - exibart.com

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Direttore:

Andrea Casiraghi - direttore@theothersfair.com

Segreteria Organizzativa:

Info - theothers@theothersfair.com
Info Application - application@theothersfair.com

Comitato Curatoriale:

Bruno Barsanti (1982) è un curatore indipendente. Laureato in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione, nel 2012 ha partecipato alla prima edizione di CAMPO, corso per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ha all'attivo diverse collaborazioni con istituzioni e gallerie d'arte contemporanea in Italia e in Francia (Resò - Fondazione CRT, IGAV, Galleria Franco Noero, Galleria Continua - Le Moulin, FIAC, Nouveau Musée National de Monaco). A partire dal 2010 ha ideato e curato una serie di mostre e progetti, spesso concepiti per spazi non convenzionali (Handle with Care, Magazzini Arteinmovimento, Torino, 2010; amarelarte, progetto d'arte pubblica nel porto vecchio di Bari, 2011; ULAZ, Cavallerizza Reale, Torino, 2012). Nel 2013 ha co-curato la mostra NOISE, evento collaterale della 55esima Biennale di Venezia. In parallelo all'attività curatoriale è responsabile del coordinamento e della produzione di diversi progetti espositivi della Galleria Franco Noero.
bruno.barsanti@theothersfair.com

Ludovica Capobianco (1988) è una giovane curatrice ed art consultant che vive a New York. Nel 2012 consegue la Laurea Specialistica in "Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment" all'Università Luigi Bocconi di Milano. Durante la sua carriera ha lavorato con gallerie di fama internazionale come Petzel Gallery, New York, e Kaufmann Repetto e Galleria Zero, Milano, e in gallerie giovani come Laurel Gitlen, New York e Robert Blumenthal, New York, dove ha lavorato come Gallery Director. Ad oggi lavora come art consultant e appraiser per Art Capital Group, New York, e come art advisor e curatore indipendente. Ha curato mostre con istituzioni come la residenza ISCP, International Studio and Curatorial Program, New York e l'Italian Cultural Institute, New York. Collabora inoltre con le testate giornalistiche Artribune, Droste Magazine e Art-i-Curate.
ludovica.capobianco@theothersfair.com

Greta Scarpa (1987) si laurea in Comunicazione nei Mercati dell'Arte e della Cultura all'Università IULM di Milano. Dal 2013 collabora in qualità di critica d'arte con la testata giornalistica Exibart. Si forma in Italia nell'ambito delle gallerie commerciali prima con Riccardo Crespi e poi con Maurizio Caldirola Arte Contemporanea. Di recente ha lavorato a New York con Fridman Gallery, co-curando la mostra di Nino Cais "Teach me How to Dance" e con Martos Gallery per preparare la mostra di Dan Asher nei tre spazi della galleria (Martos Ny, Martos LA e Shoot the Lobster Ny).
greta.scarpa@theothersfair.com